In questi giorni, in occasione della Giornata della Memoria, abbiamo scelto di fermarci e fare spazio al ricordo, con un linguaggio adatto ai bambini ma capace di arrivare in profondità: quello del corpo e della musica.
Abbiamo realizzato un momento semplice ma intenso. I bambini hanno camminato insieme, in silenzio, uscendo dalla scuola verso un cancello aperto, in una camminata simbolica che ha voluto richiamare, in modo metaforico e rispettoso, il cammino dei deportati. Si vedono solo di spalle, piccoli passi che raccontano una storia troppo grande per essere spiegata solo a parole.
Ad accompagnarli, la musica — che spesso sa dire ciò che le parole non riescono a spiegare — fino ad arrivare insieme a un canto di pace: “Shalom”, un saluto, un augurio, un desiderio.
Perché ricordare non è solo guardare al passato, ma educare al rispetto, alla dignità di ogni persona e alla pace, oggi più che mai. Anche i bambini, con la loro semplicità, possono custodire semi di memoria che un giorno diventeranno consapevolezza.
Classi terze scuola primaria di via Agnesi Desio.




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