La Legge n. 182/2025 (c.d. DDL Semplificazioni), all’art. 51, ha introdotto importanti novità in materia di accesso al Registro Elettronico; in particolare, la norma stabilisce che l’accesso ai registri elettronici debba avvenire esclusivamente tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, per le scuole del primo ciclo di istruzione, la legge prevede espressamente che «alle comunicazioni in formato elettronico accedono i genitori degli alunni o gli esercenti la responsabilità genitoriale».
Tali disposizioni si inseriscono nel percorso di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione avviato con il D.L. 76/2020 e nelle indicazioni operative fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con le note prot. n. 4588 dell’8 novembre 2023, prot. n. 4717 del 12 settembre 2024 e prot. n. 2773 del 4 aprile 2025 (https://www.istruzione.it/spid-cie/).
L’utilizzo di SPID/CIE risponde all’esigenza di garantire la massima sicurezza nell’accesso ad un sistema che tratta dati personali particolarmente delicati. Le credenziali tradizionali (username e password) presentano infatti significative vulnerabilità, potendo essere cedute, sottratte o intercettate, con conseguenti rischi di accessi abusivi che possono configurare ipotesi di reato ai sensi dell’art. 615-ter del codice penale.
Tutto ciò premesso, si avvisa che dal 1° marzo 2026 l’accesso al Registro Elettronico da parte del personale docente, del personale ATA e da parte dei genitori/tutori/affidatari avverrà esclusivamente mediante credenziali SPID o CIE; le credenziali tradizionali (username e password) saranno disabilitate.
Paola Signorini
Dirigente Scolastico